Non mi verrebbe proprio di lodare il Signore per la mia morte, di cui ormai spio i passi vicini e che fatico ad amare come una sorella, come amo la luna, il vento e il mare.
Ma c 'è una morte che mio Fratello Gesù ha sposato per me, levandole il pungiglione e vincendone la vittoria; e rendendomela non solo innocua ma salutare.
Per quella morte posso accettare la mia; con quel Pastore posso incamminarmi, pecorina non più spaventata, in quella notte che porta alla luce.
Per quella morte posso lodare il mio Signore.