Home > Opera > Dipinti > Le otto Beatitudini

1 Beati i Poveri di Spirito

Oro, argento e tempera su tavola
125x150 cm
1981-1999
ST. Louis, St Louis University

2 Beati quelli che piangono

Oro, argento e tempera su tavola
125x150 cm
1981-1999
St. Louis, St Louis University

3 Beati i Miti

Oro, argento e tempera su tavola
125x150 cm
1981-1999
ST. Louis, St Louis University

4 Beati quelli che hanno fame e sete di Giustizia

Oro, argento e tempera su tavola
125x150 cm
1981-1999
ST. Louis, St Louis University

5 Beati i misericordiosi

Oro, argento e tempera su tavola
125 X 150 cm
1981-1999
ST. Louis Universit, ST Luois

6 Beati i puri di cuore

Oro, argento e tempera su tavola
125 X 150 cm
1981-1999
ST. Louis University, ST louis

7 Beati quelli che portano la pace

Oro, argento e tempera su tavola
125 X 150 cm
1981-1999
ST. Louis University, ST Louis

8 Beati i perseguitati

Oro, argento e tempera su tavola
125 X 150 cm
1981-1999
ST. Louis University, ST Louis

1 Beati i poveri di spirito

Tempera su tavola
Diam 200 cm
2009
DP

2 Beati quelli che piangono

Tempera su tavola
Diam 200 cm
2009
DP

3 Beati i miti III

Tempera su tavola
Diam 200 cm
2009
CP

4 Beati gli affamati di giustizia

Tempera su tavola
Diam 200 cm
2009
DP

5 Beati i misericordiosi

Tempera su tavola
Diam 200 cm
2009
DP

6 Beati i puri di cuore

Tempera su tavola
Diam 200 cm
2009
DP

7 Beati gli operatori di pace

Tempera su tavola
Diam 200 cm
2009
DP

8 Beati i perseguitati

Tempera su tavola
Diam 200 cm
2009
CP

Le otto Beatitudini

Non sono quelle del Signore, ma i loro rovesciamenti, il campionario della stoltezza del mondo, che beatifica i danarosi, gli spensierati, i prepotenti, i corruttibili, i superbi, i simulatori e i vigliacchi.

Così, l’opposto all’invito del Vangelo al distacco dalla ricchezza, è qui un sontuoso prelato, nulla al mondo contraddicendolo tanto quanto un pastore affascinato dalla ricchezza.

La dama tutta agghindata, mummificata nei suoi stolidi appagamenti, non conoscerà le divine consolazioni preparate per coloro che piangono.

Il generale accecato dall’elmo, bardato delle onorificenze della Stupidità, che brucia le case degli uomini e recide i popoli, è l’opposto dei miti che erediteranno la terra.

Il giudice affamato di mance e servitore di potenti quanto contraddice la beatitudine promessa a coloro che vogliono la giustizia.

A contraddire la Misericordia, ecco il galantuomo irreprensibile, che dalla sua torre di avorio castiga i trasgressori e fulmina il mondo.

I puri di cuore, che sono quelli che hanno pensieri puliti, intenzioni buone e parole leali, sono contraddetti dai furbacchioni e dai bugiardi, che non meritano di vedere il Signore.

Per lacerare la pace non occorrono eserciti: basta una massaia rancorosa, l’astiosa Calunnia, l’infezione della Discordia.

Ed ecco la beatitudine della poltrona contro quella della testimonianza,
la torpida quiete di chi vuole starsene in pace mentre le città vanno a fuoco
e il Giusto è appeso alle forche dell’Ingiustizia.

 

Renato Laffranchi - don@renatolaffranchi.it