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Verso la Città

Oro, argento e tempera su tavola
130x170 cm

Collezione Privata

Verso il tuo cuore

Oro, argento e tempera su tavola
60 X 70 cm

Collezione privata

Senza uscita

Tempera su tavola
130 X 150 cm

Collezione privata

Verso la Gioia

Tempera su tavola
80 X 100 cm

Collezione privata

Verso la Gioia

Tempera su tavola
90 X 110 cm

Collezione privata

Verso la stella

Tempera su tavola
90 X 120 cm

Collezione privata

Il giardino segreto

Tempera su tavola
150 X 170 cm
1998
St. Louis University, St. Louis

Verso il centro

Tempera e acrilico su tavola
150 X 170 cm
1987
St. Louis University, St. Louis

Verso la città

Tempera e acrilico su tavola
125 X 184 cm
1987
Collezione privata

La via difficile

Tempera e acrilico su tavola
125 X 154 cm
1986
Collezione privata

Conosci te stesso

Tempera e acrilico su tavola
150 X 170 cm
1987
Collezione privata

Verso le tende del signore

Tempera e acrilico su tavola
150 X 170 cm
1987
Collezione privata

Labirinti

Le immagini vengono da lontano, da quell'archetipo originale, immaginato dagli uomini al loro primo porsi di fronte al mistero della loro identità, di fronte all'inesorabilità della morte, di fronte all’enigma del mondo.

È il labirinto di Creta, l’oscura caverna nella quale si inoltra Teseo, l’adolescente invincibile, per l’incontro con la mortale Presenza che bisogna sia affrontata e uccisa, perché l’Uomo riemerga alla luce, libero, vincitore e redento.

Sono i Giochi di Troia, i giri di pietre che i marinai lasciavano sulle rive d’Europa, evocazioni del mitico giro dei Greci attorno al cerchio delle mura di Troia, che poi diventa, nelle miniature cristiane, la fatidica Gerico, la rocca che Israele espugnava con trombe divine, levando l’Arca nel settemplice giro, anch’essa centro di un labirinto, bottino di un assedio difficile e numinoso.

Sono i labirinti che le cattedrali iscrivevano sul pavimento del santuario, dove Gerico è diventata Gerusalemme, verso la quale pellegrinavano in ginocchio i fedeli, in sostituzione di pellegrinaggi impossibili.

Sono difficili itinerari, aiutati dal solo navigatore che è il desiderio, verso una illuminazione di gioia, verso un cuore assediato, verso una città, che è poi sempre Gerusalemme.

 

Renato Laffranchi - don@renatolaffranchi.it