GESU’ PRENDE SU DI SE’ LA CROCE
Come se l’accettasse non dalle mani degli uomini ma dalle mani del Padre,
per il compimento doloroso della perfetta obbedienza che l’ha portato dagli
splendori celesti alla condizione dell’uomo, all’umiliazione del servo. Anche
le nostre croci, quelle dei fastidi quotidiani e quelle pesanti o atroci
dei grandi dolori, ci vengono dalle mani del Padre, per “provare” la nostra
obbedienza perché, partecipi della passione del Suo Cristo possiamo un giorno
condividerne la gloria.